Translate

Visualizzazione post con etichetta QUESTIONI DI TRUCCO. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta QUESTIONI DI TRUCCO. Mostra tutti i post

martedì 9 aprile 2019

Masterclass purple - STEFANIA D'ALESSANDRO MAKE-UP



Dimostrazione trucco STEFANIA D'ALESSANDRO 
Straordinaria giornata evento svoltasi il 1 aprile a Roma- dedicata al trucco sulle tonalità del viola, nelle varianti opache e perlate, con sfumature naturali o intense.
preparazione fondo di base e contouring
realizzazione del trucco occhi nelle varie opzioni
applicazione di ciglia finte, intere o infoltimento con ciuffo singolo trucco delle labbra predisposizione set per foto prima e dopo.
Official Blogger Giorgia di Giorgio make-up



STEP BY STEP - MASTERCLASS STEFANIA D'ALESSANDRO MAKE-UP ARTIST 





MakeUp Before and After - Stefania D'Alessandro Make Up‎ Masterclass: Focus Purple Make-up
Dimostrazione trucco Stefania D'alessandro


 
Rimanete sintonizzati per altri imperdibili eventi!












giovedì 23 novembre 2017

LIPSTICK AMARANTH + MATITA CORAL STEFANIA D’ALESSANDRO MAKE-UP



Scopri i prodotti make-up utilizzati da Stefania D'Alessandro 

LIPSTICK | ROSSETTI STICK
la linea di rossetti stefania d'alessandro make-up si compone di dodici colori in due differenti texture, matte e shiny, entrambe con formulazioni ad alta percentuale di pigmenti.
la texture matte, dalla consistenza particolarmente vellutata, è ideale per un effetto opaco.
la texture shiny dalla consistenza lucida e riflettente esalta le colorazioni perlate e metallizzate.
una selezione di colori particolarmente studiata per soddisfare ogni esigenza del trucco professionale.
disponibili in dodici colorazioni.

lipstick matte AMARANTH | rossetto stick opaco colore amaranto

https://www.sdmakeup.com/prodotti-trucco/lipstick-rossetti/lipstick-matte-amaranth

MATITE TRUCCO


linea di matite professionali per occhi, sopracciglia e labbra, estremamente pigmentate, assicurano una stesura precisa e compatta garantendo un effetto particolarmente intenso.
disponibili in dodici colori per occhi, labbra e sopracciglia.

lip pencil CORAL | matita labbra colore CORALLO
Matita labbra rosa intenso. Può essere applicata da sola su tutte le labbra o come base e contorno per i rossetti a gamme naturali, rosa, viola.


https://www.sdmakeup.com/prodotti-trucco/matite-trucco/matita-labbra-coral

sabato 4 novembre 2017

IDEE TRUCCO BY STEFANIA D'ALESSANDRO MAKE-UP



Scopri i prodotti make-up utilizzati da Stefania D'Alessandro per questo trucco semplice e raffinato.





POWDER FOUNDATION
fondo in polvere

powder foundation SAND 02 | fondo in polvere sand 02

[dominante giallo]

il fondo in polvere professionale stefania d'alessandro make-up è un prodotto wet or dry, utilizzabile asciutto o inumidito con acqua. risultato di un lungo studio in risposta alle esigenze del trucco professionale e quotidiano, è un prodotto estremamente versatile e dona all'incarnato un aspetto opaco.

a seconda della quantità applicata si possono ottenere differenti livelli di copertura:
applicato con pennello fard opacizza la pelle uniformando in maniera estremamente leggera l'incarnato; applicato asciutto con un piumino cipria si ottiene un effetto di copertura maggiore.
applicato con una spugna sintetica bagnata aumenta l'effetto copertura e si intensifica la colorazione.
resistente al sudore.


Eye Makeup






eyeshadow BLACK | ombretto nero
COMPACT EYESHADOWS



ombretti & fard compatti

gli ombretti & fard compatti stefania d'alessandro make-up sono concepiti per una massima colorazione e tenuta.

progettati e realizzati per ogni uso professionale ed al tempo stesso ideali per un uso quotidiano, sono disponibili in trenta colorazioni, tra colori opachi, perlati e metallizzati, una selezione frutto di anni di esperienza lavorativa nel mondo del make-up.

si utilizzano per il fissaggio della sfumatura della matita o direttamente sulla pelle.

sono disponibili in trenta colorazioni in confezione singola o in tavolozze professionali componibili.



eyeshadow TAUPE | ombretto grigio beige

Fard




eyeshadow RUST | ombretto ruggine


Labbra


lipstick matte CORAL | rossetto stick opaco colore corallo





lip pencil CORAL | matita labbra colore CORALLO
Matita labbra rosa intenso. Può essere applicata da sola su tutte le labbra o come base e contorno per i rossetti a gamme naturali, rosa, viola.


https://www.sdmakeup.com/

mercoledì 19 ottobre 2016

POWDER FOUNDATION - FONDOTINTA IN POLVERE STEFANIA D’ALESSANDRO MAKE-UP PER UN EFFETTO LEGGERO E NATURALE IN SOSTITUZIONE DEL CLASSICO FONDOTINTA FLUIDO

Il fondo in polvere stefania d’alessandro make-up non contiene acqua.
L'acqua all'interno del prodotto trucco è totalmente inutile. Lo rende più facilmente inquinabile e riduce i tempi di scadenza [PAO].

Inoltre l'acqua diluisce il prodotto rendendolo economicamente meno conveniente per il consumatore.

 Con l’utilizzo quotidiano, la durata media di un fondo compatto in polvere è di circa 6 mesi, a differenza di un fondo fluido la cui durata e di circa 2 mesi.

Il fondotinta fluido inoltre è più instabile e non resistente all'acqua. Per renderlo stabile è necessario aggiungere in composizione i siliconi, sostanze sintetiche non biodegradabili, sconsigliate per un’applicazione quotidiana e prolungata.

POWDER FOUNDATION STEFANIA D'ALESSANDRO MAKE-UP DISPONIBILE IN 12 COLORAZIONI SU:
http://www.sdmakeup.com/…/cate…/index/id/16/mi/24/li/26/gi/

mercoledì 23 marzo 2016

NEWS! EYELINER MARKER STEFANIA D'ALESSANDRO MAKE-UP APRILE 2016

Tutti in trepidante attesa per l'arrivo del nuovo eyeliner marker targato Stefania D'Alessandro Make-Up, la più bella novità di questa primavera.
La sua linea cosmetica ormai diventata un'icona nel mondo del trucco, viene distribuita in farmacie, centri estetici, saloni di acconciatura, SPA, nails center. 

Una brand sempre in continua evoluzione che non smette mai di sorprenderci! 


mercoledì 26 novembre 2014

PROFESSIONISTA [?] TRUCCATORE Viaggio nella formazione, informazione e disinformazione del mondo del make-up

Di Stefania D'Alessandro


Per svolgere l'attività lavorativa di truccatore ad oggi, in Italia e nel resto d'Europa, non è necessario alcun titolo di studio riconosciuto e non esiste, ne viene richiesta, una specifica qualifica. 

Professionista[?] truccatore. Il punto interrogativo è quanto mai doveroso e la babele di informazioni e disinformazione ne sostengono la necessità.

L'intenzione delle riflessioni, dei dati tecnici e delle conclusioni che seguono derivano dall'esigenza di far chiarezza documentale su un argomento così contraddittorio per assenza di informazione chiara e lineare.

Nei vari anni di insegnamento che mi vedono coinvolta in prima persona, una serie di domande mi sono state poste e ripetute periodicamente. Segno della grande confusione che contraddistingue l'ambito formativo e lavorativo del trucco.

Possiamo definire il truccatore un professionista? Esistono dei parametri di riferimento per riconoscere questa peculiarità professionale in modo esclusivo? C'è un titolo istituzionalizzato che determina la qualifica di truccatore? Il truccatore per praticare la propria attività è obbligato ad essere in possesso ti un titolo di studio riconosciuto?

In Italia, attualmente, esistono due categorie differenti definibili professioni: le professioni protette, che prevedono un albo professionale e i consulenti professionisti [*1].



Il truccatore non è assolutamente contemplato in queste categorie professionali.



I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO E L'ENPALS

I lavoratori dello spettacolo come attori, cantanti, registi, costumisti, ballerini e, nello specifico truccatori e parrucchieri, trovano il loro riferimento contrattuale nel CCNLS [contratto collettivo nazionale dei lavoratori dello spettacolo] e devono essere iscritti dal datore di lavoro all'Ente Previdenziale denominato ENPALS [Ente Nazionale di previdenza ed assistenza per i lavoratori dello spettacolo]. Questo gestisce l'assicurazione per l'invalidità, l'indennità di disoccupazione, la pensione in favore dei lavoratori dello spettacolo, sostituendosi alla gestione previdenziale dell'INPS, riferimento comune dei lavoratori dipendenti.

Il datore di lavoro, per poter assumere lavoratori nell'ambito dello spettacolo, tra cui il truccatore, deve essere in possesso di un'agibilità che ne permette l'operatività.

All'ENPALS, differentemente dagli altri enti previdenziali, devono essere iscritti, obbligatoriamente, non soltanto i lavoratori dello spettacolo dipendenti ma anche i lavoratori dello spettacolo autonomi con partita IVA. Ai fini dell'obbligo contributivo, non ha alcuna rilevanza che l'iscritto all'ENPALS presti attività lavorativa di tipo subordinato o di tipo autonomo.



Questo è l'unico caso in cui sia regolamentata la figura del truccatore, sia esso dipendente o autonomo.



Per fare un esempio più facilmente comprensibile, il truccatore per lavorare nel contesto dello spettacolo [cinema, teatro, televisione, pubblicità, moda, fotografia, eventi, etc.] viene assunto, collocato al 3° livello del CCNLS [contratto collettivo nazionale per i lavoratori dello spettacolo] e iscritto all'ENPALS dal datore di lavoro, che ne verserà i relativi contributi di legge.

La contribuzione ENPALS è obbligatoria anche se si è in possesso di partita IVA.



IL TRUCCATORE E IL TITOLO DI STUDIO RICONOSCIUTO

Per essere assunto e lavorare come truccatore non è richiesto alcun titolo di studio riconosciuto.

Ai fini della selezione di un truccatore da parte di un datore di lavoro non è discriminante né essenziale la frequenza e relativa attestazione di un titolo di studio specifico. Ne consegue l'assoluta superfluità da parte delle scuole di trucco del riconoscimento regionale dei propri attestati rilasciati. Il truccatore ha maggiori possibilità di lavoro proporzionalmente alle proprie capacità, esperienza e formazione, sia essa autodidatta o ottenuta attraverso corsi non riconosciuti o riconosciuti. 



RICONOSCIMENTO DELLA PROFESSIONE DI TRUCCATORE

L'istituzione della figura professionale del truccatore come categoria di professione protetta e la creazione di relativo albo è discutibile sul piano formale e concreto. Concetto questo rafforzato dalle sollecitazioni dell'Unione Europea nei confronti dell'Italia all'eliminazione degli eccessivi albi professionali ritenuti inutili.

Il perché non si renda necessaria la creazione della categoria professionale del truccatore né l'obbligatorietà di un titolo di studio riconosciuto, a differenza di professioni similari come l'estetista o l'acconciatore, è facilmente comprensibile.

La pratica del truccatore non comporta l'uso di prodotti [tinture ad ossidazione, sostanze acide, etc.] o strumentazioni [forbici, apparecchiature, etc.] potenzialmente critici o che agiscono con alterazioni chimico-fisiche dell'organismo. Differentemente, l'applicazione del trucco è una tecnica non invasiva, praticata con sostanze accessibili a tutti e adatte a un uso quotidiano. A salvaguardia della salute e dell'incolumità fisica dell'utilizzatore finale del trucco è la legge 713/86 su produzione e vendita dei cosmetici, che garantisce la produzione, distribuzione e indicazioni di utilizzo di un prodotto per il trucco accessibile a chiunque.

Se ne conviene che chiunque possa applicare il cosmetico per il trucco senza poter provocare danni, con la certezza di una sua facile e immediata rimozione.

Tutti possono truccare e definirsi truccatori: non esiste alcun parametro o scala di riferimento per una indubbia e inappellabile attribuzione di titolo professionale. 

La differenza è solo nella capacità di applicare il trucco e il risultato estetico che se ne ottiene.

L'inutilità di una scuola di trucco riconosciuta da un'istituzione regionale e la superfluità di una categoria professionale istituzionalizzata è ulteriormente individuabile nella possibilità, per chiunque, di poter essere impiegato presso una profumeria o rivendita di cosmetici da trucco. In questo caso l'assunzione del lavoratore e regolamentata dal CCNL [contratto collettiva nazionale dei lavoratori] con inquadramento al 5° livello-aiuto commesso o al 4° livello-commesso, senza l'obbligatorietà di alcun titolo di studio specifico.

Il lavoratore così assunto provvederà nella vendita a proporre, consigliare e testare i relativi cosmetici da trucco. Il contesto in cui agisce è inerente al trucco e al suo utilizzo, potrebbe quindi essere definito truccatore, anche se, tecnicamente, il truccatore è una figura contemplata prevalentemente nell'ambito dei lavoratori dello spettacolo.



IL TRUCCATORE E L'OPERATORE DI TRATTAMENTI ESTETICI

In un altro campo la pratica del trucco è contemplata: i trattamenti estetici.

L'attività di estetista, specifica attività artigiana con obbligo di qualifica con validità nazionale, comprende tutte le prestazioni e i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano [epidermide] il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorare e proteggerne l'aspetto estetico, modificandolo attraverso l'eliminazione o l'attenuazione degli inestetismi presenti.

I requisiti tecnici per l'esercizio di questa attività sono specificati nella legge numero 1 del 14 gennaio 1990. Tra le possibilità di azione regolamentate da questa legge è contemplato l'uso dei cosmetici, tra cui il trucco. L'estetista può lavorare come dipendente e, se in possesso di relativa qualifica, può iscriversi all'albo delle imprese artigiane e praticare attività lavorativa autonoma nel proprio laboratorio estetico, eseguendo, tra gli altri, trattamenti anche il trucco.



LE ASSOCIAZIONI DI TRUCCATORI

Un'associazione è un ente senza finalità di lucro costituito da un insieme di persone fisiche o giuridiche (gli associati) legate dal perseguimento di uno scopo o interesse comune.

Il diritto associativo è riconosciuto nell'art. 18* della costituzione italiana, il quale ne determina anche i limiti.

Un'associazione può avere, per esempio, una funzione aggregativa o ludica (associazione di lettura, poesia, sport, etc.) o sostenere e difendere interessi socialmente rilevanti (associazioni di consumatori, AIRC-associazione italiana per la ricerca sul cancro, etc).

In Italia esistono varie associazioni di truccatori che si pongono l'obiettivo di informare ed essere riferimento formativo e lavorativo.



Il truccatore non ha nessun obbligo di essere iscritto ad alcuna associazione specifica per poter operare lavorativamente nell'ambito del trucco, né tantomeno è richiesta la frequentazione di un corso di studio organizzato e tenuto presso un'associazione.




Il valore dell'attestazione di partecipazione a un corso di trucco organizzato da un'associazione, da un privato o da una scuola, non hanno alcuna rilevanza discriminante ai fini lavorativi. La libertà di insegnamento è sancita nell'art. 33** della costituzione italiana: chiunque può trasmettere la propria conoscenza ed esperienza liberamente. Un'associazione, come una scuola o un'accademia di trucco, sono libere di offrire insegnamento ma, al tempo stesso, non possono dare indicazioni sulla loro obbligatoria o indispensabile frequentazione ai fini lavorativi o professionali.



PROFESSIONISTA TRUCCATORE

In conclusione: nel senso più generico e colloquiale della parola, definiamo il truccatore un "professionista" della bellezza anche se nel significato più specifico e tecnico il termine "professionista" non ha alcun riscontro istituzionale.

L'informazione può fare la differenza.



*1. PROFESSIONI PROTETTE E CONSULENTI PROFESSIONALI

Le professioni protette [medici, avvocati, commercialisti, etc] sono sottoposte alla responsabilità e tutela del ministero competente [ es. i dottori commercialisti sotto il controllo del ministero di Grazia e Giustizia] e i professionisti sono identificabili nei relativi albi nazionali a cui hanno l'obbligo di iscrizione per poter esercitare la propria professione.

I requisiti per l'iscrizione a un albo sono estremamente rigidi e regolamentati: titolo di laurea specifico, tirocinio fino al raggiungimento di relativa certificazione, esame abilitativo per l'iscrizione all'albo e successiva iscrizione alla relativa cassa di previdenza e assistenza professionale.

Il consulente professionista, senza albo professionale né cassa previdenziale specifica, per esercitare la propria attività deve richiedere l'apertura di una posizione IVA secondo un codice attività specifico [ATECO], con iscrizione alla Camera di commercio e contribuzione nella gestione separata INPS.




*Art. 18. I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale.

Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.




**Art. 33. L'arte e la scienza sono libere e libero ne è l'insegnamento.

La Repubblica detta le norme generali sull'istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi.

Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.

La legge, nel fissare i diritti e gli obblighi delle scuole non statali che chiedono la parità, deve assicurare ad esse piena libertà e ai loro alunni un trattamento scolastico equipollente a quello degli alunni di scuole statali.

È prescritto un esame di Stato per l'ammissione ai vari ordini e gradi di scuole o per la conclusione di essi e per l'abilitazione all'esercizio professionale.

Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato.

mercoledì 20 agosto 2014

IL FASCINO DELLE CIGLIA FINTE - PICCOLE CURIOSITÀ' E CONSIGLI




Clicca qui se vuoi scaricare l'articolo su Gallery Nails and makeUp

Durante gli anni ‘20, ai tempi del cinema muto, i truccatori creano le ciglia con fogli di carta sottilissimi che ritagliano e applicano sugli occhi delle attrici, tra gli anni ‘40 e ‘70 il loro utilizzo è diffusissimo, di conseguenza esse non sono più sola prerogativa di personaggi dello spettacolo, ma diventano uno degli elementi più utilizzati per amplificare la femminilità e rendere lo sguardo attraente. 

Vastissima la scelta che possiamo trovare in commercio, tra le più disparate forme: lunghissime, colorate, ricoperte di strass e piume ma anche dall’effetto naturale per valorizzare lo sguardo senza esagerare.
In base alla preferenza, possiamo scegliere tra ciglia intere o a ciuffetti; la colla in dotazione all'interno di ogni confezione è possibile acquistarla separatamente e riutilizzarla per le successive applicazioni. 
Ciglia intere: dopo avere applicato il mascara facendo attenzione a non creare gli antiestetici 
grumi, con le mani si vanno a modellare delicatamente le ciglia stendendo la colla su tutta la lunghezza del nastro. 
Utilizzare la quantità necessaria a coprire la bordatura artificiale: in base alla grandezza dell’occhio il ciglio può essere tagliato, potrà esser compiuto con forbice di precisione. 
Con un movimento dall’alto e l’aiuto delle pinzette, vanno adagiate sulla rima ciliare facendo attenzione a lasciare le piccole ciglia all’interno dell’occhio libero.


Le ciglia intere, pulite e ben conservate, possono essere riutilizzate per successive occasioni; per rimuoverle correttamente senza danneggiarle si può utilizzare uno struccante per gli occhi.
Le ciglia a ciuffetti, molto utilizzate nel make-up sposa e trucchi naturali, sono anch’esse applicate con la colla-removibile che asciugandosi diventa completamente trasparente.
Si prelevano una alla volta dalla loro confezione. Seguendo il verso delle ciglia naturali, le poniamo una accanto all’altra, decidendo il numero e l’effetto finale che vogliamo ottenere. 
Se un ciuffo è stato mal posto, è meglio fermarsi, staccarlo con delicatezza e riposizionarlo. In caso d’eccesso di colla, scarichiamolo sul dorso della mano.

Alla fine del lavoro per rifinire e nascondere ogni più piccolo difetto sulla rima, dopo l'asciugatura si può utilizzare l’eyeliner o un ombretto applicato con un pennello diagonale, per un effetto naturale.
In tutto questo è fondamentale la cura e l’esatta depilazione delle sopracciglia che andrà a valorizzare 
ancora di più il nostro occhio.

Articolo dedicato alle ciglia finte, piccole curiosità e consigli.
Pubblicato su Gallery Nails & Make Up n.3

Concept, make up, photo/edit and graphic by Giorgia Di Giorgio
http://makeupartistgiorgia.blogspot.it
https://www.facebook.com/giorgiadigiorgio.gallery

mercoledì 9 aprile 2014

QUESTIONI DI TRUCCO by STEFANIA D'ALESSANDRO | 07 - Adolescenti e Make-up!

Miei cari lettori,

l'importante rubrica dedicata al makeup, Stefania D'Alessandro risponde a tutti gli appassionati e professionisti che desiderano chiarire i loro dubbi in un ambiente spesso avvolto da tanta disinformazione.

Oggi l'argomento che andiamo a trattare è l'approccio dei giovani nei confronti del make-up, i giusti consigli e raccomandazioni per le loro problematiche e dubbi.

grazie a tutti per l'attenzione e buona lettura




Ciao Stefania, il mio centro estetico è frequentato anche da una clientela molto giovane. Quali consigli si possono dare alle adolescenti che iniziano a truccarsi? 
Clara da Verona 



Salve Clara, 

la necessità di utilizzare il trucco si manifesta molto presto, come necessità di comunicazione ed identificazione sociale in modelli di riferimento diversificati. 

ovviamente i consigli per le giovanissime sono rivolti ad un utilizzo corretto ed al tempo stesso moderato, anche se spesso l'utilizzo creativo del make-up da parte delle adolescenti, si esprime in eccessi che potrebbero apparire fuori luogo. 

penso che non ci sia nulla di male nell'esprimere la propria personalità in via di definizione anche attraverso un make-up marcato, gli equilibri si trovano strada facendo, maturando la propria personalità nel tempo. 

il make-up, fortunatamente, è removibile e innocuo. il consigli sono principalmente incentrati su l'utilizzo di prodotti di qualità, su l'insegnamento delle corrette tecniche di applicazione e, soprattutto, sulla corretta rimozione del trucco, in una fase in cui la pelle può presentare inconvenienti legati allo sviluppo. latte detergente, tonico e crema idratante sono fondamentali per chi usa il trucco. 

la corretta pulizia della pelle di fine giornata è fondamentale per evitare problematiche, particolarmente nella fase adolescenziale in cui la pelle stessa è strutturalmente e fisiologicamente in cambiamento. 

in alcuni casi il trucco può essere di aiuto per coprire forti inestetismi legati all'età, come nel caso dell'acne. 

un fondotinta può psicologicamente alleviare il disagio causato dall'inestetismo, anche se l'indicazioni di controlli dai relativi professionisti competenti - dermatologo, endocrinologo, ginecologo - sono fondamentali. 

coprire un problema non significa eliminarlo. in conclusione un supporto da parte di un truccatore a chi, seppur giovanissima, vuole iniziare a truccarsi, non trova alcuna controindicazione, a mio avviso.