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venerdì 14 dicembre 2018

KIT RED STEFANIA D'ALESSANDRO MAKE UP - OCCASIONE IMPERDIBILE!


KIT RED una pochette con all'interno un kit per labbra rosso intenso, per un effetto matte o brillante con l'aggiunta lipgloss.
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composto da i seguenti prodotti: LIPSTICK RED, MATITA RED, LIPGLOSS RED LIGHT, POCHETTE IN RETE NERA.




giovedì 13 dicembre 2018

IL TEMPO DELLA CASA - CONSIGLI DAL MONDO DELLA NATURA


L’inverno è il tempo del conforto, del buon cibo, del tocco di una mano amica e di una chiacchierata accanto al fuoco: è il tempo della casa.
(Edith Sitwell)


Eccoci arrivate alla conclusione di un anno di suggerimenti e consigli dal mondo della natura. Spero che oltre ad essere state utili e curiose queste semplici curiosità, vi abbiano fatto compagnia per brevi momenti nello scorrere di mesi e stagioni.

NOVEMBRE: undicesimo mese dell’anno, il suo nome deriva dal latino november. Una poesia di Giovanni Pascoli ricorda questo mese ma soprattutto l’estate di San Martino (11 novembre) periodo dal freddo autunnale che si interrompe con giornate miti e di bel tempo.

DICEMBRE: dodicesimo ed ultimo mese dell’anno, il suo nome deriva dal latino decem. Attraversato dal solstizio invernale (21 dicembre) che segna l’inizio della nuova stagione. Un proverbio ci ricorda che: se nevica a dicembre nevica per tre mesi nevicherà.
Ancora per poco ci troviamo a cavallo tra l’autunno e l’inverno e nella nostra alimentazione possiamo arricchirci di proprietà con frutta e verdura tipica di questo periodo.

FRUTTA: arance, mandarini, pompelmi, mele, pere, kiwi, melograno.


Le arance ci aiutano con una carica di vitamina C e antiossidanti, mentre i kiwi aiutano le difese immunitarie e agisce sui radicali liberi. I mandarini contengono anche vitamine A e B, magnesio, ferro e acido folico, riduce il colesterolo e rafforza la vista.

VERDURA: bietole, broccoli, cavoli, cime di rapa, finocchi, carciofi, spinaci, zucche e rape.

Gli spinaci sono ottimi anche freschi, molto ricchi di vitamine e sali minerali rendendoli nutrienti. In insalata unito alla mela è delizioso. La zucca è povera di calorie ma colma di caroteni e proteine. Ha un’azione diuretica e calmante, infatti la polpa può essere utilizzata per lenire le infezioni della pelle. I semi aiutano a proteggere e contrastare patologie dell’apparato urinario femminile e maschile prevenendo cistiti. Nella mia tradizione culinaria uso frequentemente la zucca sia per minestre, risotti, gnocchi o mangiarla semplicemente cotta al forno o in padella. I carciofi, che già vi ho accennato nei mesi scorsi le sue innumerevoli virtù depurative, è un vero toccasana per la nostra salute e vi suggerisco una semplice ricetta abbinando i sapori della verdura con quella della frutta di stagione, carciofi all’arancia.


Bellezza

Per questa rubrica, mi sono ispirata ad un argomento che la nostra cara Giorgia mi ha fatto scoprire da molto tempo, grazie alla sua esperienza diretta sui benefici della bava di lumaca.

È sorprendente come la bava che lumachina produce nel suo spostamento possa essere considerata miracolosa. 
Per la vita stessa della chiocciola questo elemento facilita il suo scivolare più velocemente e nello stesso tempo lenisce e cicatrizza le micro ferite che si procura nel suo cammino, dandole anche la facilità di rimanere attaccata a superfici verticali. Per noi usata in cosmetologia aiuta rughe, cicatrici, smagliature e schiarisce macchie della pelle e usata anche come ingrediente nei rimedi omeopatici, soprattutto per lo sciroppo per bambini come fluidificante delle vie respiratorie. 

Rimedio conosciuto già nei tempi antichi e in Giappone patria delle curiosità, precisamente a Tokio esiste un trattamento estetico che consiste nell’utilizzo di tre lumache, posizionate sulle guance e sulla fronte che vagano liberamente mentre rilasciano le loro secrezioni creando un effetto antiage più che naturale e diretto.

Ha potere nutriente e idratante e antiossidante grazie a vitamine, proteine e aminoacidi. Antirughe e rigenerante redendo i tessuti più tonici producendo anche un effetto peeling grazie all’acido glicolico che esfolia delicatamente la pelle. Amico anche degli adolescenti sostenendo la battaglia contro l’acne purificando le impurità.

Sempre consigliato di non esagerare con le dosi di queste creme, almeno all’inizio del trattamento. Piccole quantità su zone limitate per eventualmente riscontrare effetti allergici e con attenzione per chi ha una pelle sensibile. Normalmente dopo due settimane si possono notare i primi effetti benefici.

Argomento molto importante è scoprire come viene estratta questa bava. Infatti alcuni produttori usano macchinari che con una scossa elettrica o vibrazione sollecitano il lavoro della lumaca, provocandone alla maggior parte di loro sofferenza se non morte per fatica e stress. La migliore scelta è un metodo naturale che comporta una stimolazione manuale tramite un bastoncino d’ovatta. Al termine dell’estrazione le chiocciole vengono di nuovo riposte in una tinozza lavate e poi lasciate libere nell’allevamento in modo che possano nutrire e riposare per trenta giorni.
Personalmente non ho ancora provato l’efficacia di queste creme, ma io sono un soggetto dermatologicamente molto delicato, per cui riporto con molta fiducia la testimonianza di chi ha avuto sulla propria pelle ottimi risultati.
Si riscontrano successi anche nella cura dei capelli, idratandoli proteggendoli e rendendoli lucidi, perché agisce dalla radice al fusto.
Un altro fattore essenziale è il prezzo.  Considerate più che mai la percentuale di bava che viene utilizzata all’interno di un prodotto, la modalità e la tipologia dell’allevamento ed estrazione ed infine la certificazione.

Novembre Colore: Rosso; Fiore: Crisantemo; Pietra: Topazio
Dicembre Colore: indaco; Fiore: ELLEBORO; Pietra: Turchese


Consigli

In questo periodo ormai tendenzialmente freddo vi lascio piccoli suggerimenti che utilizzo essendo costretta ad un lavoro all’aria aperta che mi costringe giornalmente ad un susseguirsi di vari aspetti climatici.

-Essenziale è un maniluvio o pediluvio da fare alla sera per circa dieci minuti con acqua tiepida e con l’aggiunta di alcune gocce di olio essenziale come il rosmarino che riattiva la circolazione e nel mentre una tisana al tiglio che ci aiuta a scaldarci ma anche ad abbandonare lo stress di fine giornata per renderci un pochino più serene.

-Non so voi ma io appartengo a quella categoria di persone dal naso rosso (come una lampadina mi dicono sorridendo). La punta è come un cubetto di ghiaccio. Essendo il viso molto esposto e lo strato di grasso sottocutaneo è minore e più sottile, si raffredda molto di conseguenza. Per cui aggiungere alla nostra alimentazione noci, mandorle e pesce azzurro può aiutarci perché cibi ricchi di acidi grassi polinsaturi. Al mattino se vogliamo usare un olio o una crema a base di olio può essere utile.

- Anche il trucco può aiutare perché il freddo asciuga la protezione naturale della pelle, per cui un fondotinta ci viene in aiuto, fa da coperta calda al nostro viso difendendola dagli sbalzi termici. Io uso quello in crema perché mi è facile stenderlo con una spugnetta. Per chi vuole anche l’ombretto si può usare in crema così idrata meglio.

Auguro a tutti Buone Feste… a presto nell’anno Nuovo!!!

lunedì 15 ottobre 2018

mercoledì 10 ottobre 2018

GLI ALBERI SI DIPINGONO DI AUTUNNO - CONSIGLI DAL MONDO DELLA NATURA



Settembre è il nono mese dell’anno, caratterizzato dal passaggio dall’estate all’autunno. Il suo nome deriva dal latino september, a sua volta septem “sette”. È un mese che ispira molte canzoni, ne ricordo una a cui sono molto legata di Alberto Fortis, che s’intitola appunto settembre: https://www.youtube.com/watch?v=FqnWhLyu6xE

Ottobre è il decimo mese dell’anno. Il nome deriva dal latino october, perché era l’ottavo mese dell’anno nel calendario romano. Un proverbio per ricordare la nuova stagione che è ormai fa da protagonista è: “Ottobre domanda funghi, castagne e ghiande.”

In questo periodo le giornate sono belle frescoline al mattino e alla sera, ma tendenzialmente ci regala ancora tepore con temperature gradevoli nelle ore centrali del giorno. 

Gli sbalzi comunque sono sempre imprevedibili e precipitosi, ma possiamo ancora dedicarci piacevoli passeggiate tra boschi o al mare godendo una tranquillità molto ricercata per combattere la vivacità del ritmo urbano, dove tra le vie cittadine possiamo ancora ammirare gli ultimi fiori al termine della loro comparsa che fanno da contrasto ai colori degli alberi che si dipingono di autunno.


Vi lascerò a ruota libera piccole pillole di consigli per coccolarci in questo periodo di transizione:

·      Importante bere sempre tanto e per chi a piacere tisane per depurare il fegato, come con tarassaco e bardana o per aiutare la digestione e l’eliminazione dei liquidi con cannella, cardamomo e pepe nero.

·      Ricordare la nostra difesa immunitaria, per preparare il nostro organismo già dai piccoli imprevisti generati dall’influenza, usando probiotici e cibi fermentati, bere succhi freschi, e un’altra semplice tisana all’echinacea che fa da barriera ai primi malanni.

·      Sono mesi dove è molto consigliato il massaggio per distendersi, nutrire la pelle e renderla luminosa.

·      Sempre utili da dedicare un pochino di tempo libero all’attività fisica per togliere ansia e stress regalandoci tonicità e dinamismo da conservare per i momenti difficili.

·      I cibi autunnali da prendere in considerazione sono la castagna, zucca, cavoli, uva, rape, barbabietole, pere, melograno, noci.

Giorgia Di Giorgio Make up 


Settembre Colore: MarroneFiore: PEPERONCINO; Pietra: Zaffiro
Ottobre Colore: rosa; Fiore: ERICA; Pietra: Opale o tormalina

Verso la fine di settembre la “nostra” Giorgia mi scrisse che una vespa l’aveva punta creandole un brutto e doloroso rossore e gonfiore, così chiacchierando sui rimedi per combattere questo fastidioso problema le dissi che anch’io svolgendo un lavoro all’aria aperta avevo avuto un incontro ravvicinato, soprattutto in questo periodo dell’anno (noi diciamo della vendemmia), con questi insetti, i quali si fanno più vivaci. Così le consigliai di tagliare a metà una cipolla e strofinarla nel punto che si viene colpiti, in breve il pulsare e il bruciore si placa ridando un po' di sollievo immediato. Da questo piccolo aneddoto vi voglio descrivere le proprietà di questo comunissimo ortaggio precisando però che altri elementi naturali possono farvi da pronto soccorso dopo la rimozione del pungiglione come il ghiaccio, limone, aceto ecc.

Cipolla
È un alimento che cresceva già negli orti più antichi e coltivato ovunque è uno degli aromi più diffuso essendo molto utile in cucina sia cotto che crudo. Per tutti coloro che soffrono di cattiva digestione si consiglia di consumare la cipolla cotta anche se le sue proprietà nutritive diminuiscono.
Ha molteplici virtù terapeutiche, ricca di oligoelementi, vitamine ed enzimi ed è un bulbo ipocalorico, molto utile per i diabetici favorendo l’abbassamento del glucosio nel sangue.
In dermatologia è un ottimo antibiotico, antibatterico, applicando il suo succo sulla parte interessata. La cipolla viene utilizzata anche in campo cosmetologico ad esempio per creare una ricetta in casa per un peeling occasionale e delicato, si mescolano cipolla centrifugata e yogurt fresco, si massaggia sul viso per circa 10 minuti e si sciacqua abbondantemente mentre una ricetta per una pelle liscia e levigata è lasciare in infusione pezzetti di cipolla in acqua calda e tamponare la pelle con questa infusione calda o tiepida.
E ‘un ottimo espettorante. Unendolo al miele aiuta la faringe a decongestionarsi, mentre i gargarismi sono adatti in caso di tonsillite.
Il succo è utilizzato come diuretico essendo ricco di acqua e depurativo.
Le cipolle rosse sono efficaci per ridurre il colesterolo cattivo, mantenendo intatto quello buono.
Fare attenzione in caso di colite, perché l’uso di questo alimento può creare per alcuni problemi come dolori addominali, formazione di gas e diarrea.

Giorni fa sono entrata in un delizioso negozio della mia città il quale tratta la vendita di prodotti sfusi del nostro territorio, km0, biologici e soprattutto solidali inoltre tratta prodotti food e no-food per la cura della persona e della casa. Ho fatto una insolita scoperta tra gli scaffali che forse per altri già conoscono e usano ma per me una novità in assoluto.
Noto in un vasetto di vetro ermetico dei bastoncini di legno chiari con un’etichetta descrittiva:

Palo Santo

Ed ecco che la curiosità si fa avanti e chiedo delucidazioni in merito. Poi come faccio per gli argomenti che mi interessano torno a casa e cerco di capirne di più. Allora vi dico che Palo Santo è un albero tropicale dell’America Centro- Meridionale e il suo nome significa “Legno Santo”.
Una pianta protetta quasi sacra, per cui la raccolta è eseguita con molta cura, rispettandola, usando solo legni già seccati e caduti in maniera naturale oltre i dieci anni di vita mentre la sua fioritura avviene nel giorno di Natale.
La tradizione dice che il potere di questo albero è quello di contrastare energie negative e utilizzato non soltanto nei rituali degli sciamani combatte malesseri fisici misteriosi o situazioni di depressioni, cattivo umore e tristezza.




Vi descrivo l’uso del paletto che ho acquistato io: accendere la punta del legno, lasciare ardere qualche secondo in modo da formare una piccola brace e poi spegnere. Con l’incenso in mano, formare un cerchio sopra la testa e vicino al cuore come rispetto al Palo Santo poi appoggiarlo, dopo qualche minuto si spegne da solo. Il filo di fumo che si alza nell’aria sprigiona gli oli essenziali che oltre a lasciare una profumazione intensa e gradevole di menta e agrumi, ha la proprietà di allontanare zanzare e insetti, togliere la diffusione di cattivi odori e batteri purificando l’ambiente e favorire la meditazione e il rilassamento. Posso dirvi come esperienza diretta che la sera che l’ho acceso, non so se per suggestione, ma non credo affatto conoscendo la parte radicata in me a terra, che ho sentito sensazione di relax, sicurezza, e un sonno profondo. Per il costo così modesto si può tentare ed esperimentare.
L’uso dell’olio essenziale in aromaterapia è indicato per alleviare tosse, raffreddore e mal di testa, si dimostra utile anche in caso di allergie o per placare stati d'ansia o asma. Questo olio è molto utilizzato come l’incenso anche per la meditazione e nel rilassamento psicofisico.
Esistono poi un olio estratto dalla corteccia dal nome più difficile da ricordare, Lynpha de Palo Santo, utile per le malattie cutanee e la Aguita tisana usata per problematiche alle vie urinarie, intestinali, respiratorie.
Spero di avervi solleticato la curiosità.


Per salutarci con accenno sulla bellezza tipicamente autunnale non potevano mancare dei semplici suggerimenti creati in casa con una frutta regina in questa stagione:

Uva

·      Applicare a metà i chicchi di uva e disporli su tutto il viso come una vera maschera, facendo attenzione a rilassarsi per lasciare agire i principi antiossidanti contenuti all’interno.
·       Maschera esfoliante per il viso per eliminare le cellule morte e lasciare la pelle liscia usando l’uva schiacciata e priva di semi con un cucchiaino di zucchero e uno di miele. Dopo averla amalgamata bene massaggiare con movimenti circolari e risciacquare di conseguenza con molta acqua. Peeling purificante ed astringente.
·      Maschera idratante grazie alle proprietà di nutrimento di questo frutto, mescolando due cucchiai di succo d’uva, due cucchiai di olio di mandorle e uno di farina di mandorle. A composto ottenuto applicarlo sul viso e lasciarlo in posa per quindici minuti, sciacquare in seguito con abbondante acqua.
·      Per un impacco ai capelli frullare un grappolo d’uva con buccia e semi, togliendo il liquido in eccesso, cospargerlo sul cuoio cappelluto per stimolare il collagene e massaggiare con un riposo di quindici minuti. Sciacquare con acqua tiepida.