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mercoledì 30 maggio 2018

CONSIGLI DAL MONDO DELLA NATURA - MAGGIO RISVEGLIA I CUORI



Possiamo iniziare questa mini rubrica ricordando una poesia di Carducci che dice così:

“Maggio risveglia i nidi,
Maggio risveglia i cuori,
porta le ortiche e i fiori,
i serpi e l’usignol”.

Versi che mi piacciono perché riportano pensieri di nascita ed amore verso la natura con le sue contrapposizioni.
Maggio deriva dal nome latino maius che significa grande.
Un mese ricco di festività, come la festa del lavoro e la festa della mamma ed altre che derivano dalla cultura cristiana, ma a parte queste piccole e comuni curiosità, ci troviamo in un mese nel pieno della primavera, dove il piacevole tepore si oppone ad incerti e ballerini cambi climatici.
Per il nostro corpo è bene ricordare alcuni accorgimenti di prevenzione come: la ritenzione idrica per sgonfiare il nostro organismo, i capillari e le vene varicose che con i primi caldi danno problemi con la circolazione e in prima linea il delicato tema delle allergie che raggiunge il suo culmine.
Vorrei questa volta stravolgere la scaletta del nostro appuntamento mensile, dando più spazio ed importanza ad un fiore che secondo me rappresenta e fa da regina in questo periodo dell’anno, la ROSA.

Vi elencherò solo alcune delle sue svariate ed eccezionali proprietà perché esistono varie tipologie ed ognuno dei suoi petali può aiutare internamente ed esternamente il nostro corpo.
In commercio la troviamo in diverse forme di assunzione, tra cui gli oli, i gemmoderivati o fiori e frutti essiccati per decotti.
In generale il suo olio essenziale ha funzioni importanti sul sistema nervoso, sulla digestione e la sessualità, mentre i petali sono ricchi di minerali come il potassio, rame e iodio, vitamine del gruppo C, B, e K fondamentale per le cellule del sangue.

La ROSA CANINA è un fiore spontaneo molto diffuso in Italia e aiuta a combattere le allergie aiutando il sistema immunitario, da utilizzare come vero e proprio integratore di vitamina C, associandola con l’Acerola. I frutti contengono questa vitamina in grande quantità molto più che negli agrumi. Un rimedio base è il suo infuso, utilizzando un cucchiaio colmo di rosa canina in bacche unito ad una tazza d’acqua nel momento di ebollizione. Coprire per 10 min. filtrare e lasciarlo raffreddarlo per poi gustarlo addolcito dal miele lontano dai pasti. Le bacche sono usate per produrre marmellate e the. L’olio di questa rosa ma anche il decotto è usato in cosmetica per ringiovanire una pelle stanca e invecchiata ma anche contro l’acne.

La ROSA GALLICA o comunemente rosa comune, la più classica delle rose che grazie ai suoi petali scarlatti o di rosa intenso (oltre ad esser simbolo d’amore romantico) sono usati in erboristeria perché ricchi di proprietà. Li usiamo in tintura madre o in tisana ma anche in cucina i petali di rosa possono essere canditi e usati per produrre sciroppi e conserve (in commercio esistono di natura biologica e per uso alimentare).
Favorisce la digestione se dopo i pasti abbiamo qualche difficoltà e ci sentiamo gonfie per cui possiamo bere una tisana di petali (unendo anche basilico, menta e fiori di achillea) al termine della cena.
Aiuta nel caso di stomatite e gola arrossata. In generale ha proprietà astringenti e toniche.

La ROSA DAMASCENA riesce a donarci calma grazie al suo profumo intenso che ci fa ritrovare tranquillità e staccare dal nervosismo, infatti è anche usata per aiutare il sonno e nelle emicranie. L’olio essenziale puro al 100% è molto costoso perché viene distillato con estrema parsimonia, per poche gocce ci vogliono innumerevoli petali mane esistono alcuni meno cari perché già diluiti. Infatti l’olio puro in questo caso non può essere usato data l’alta concentrazione di principi attivi. Gli oli essenziali vanno diluiti in un altro olio vegetale (chiamati olio portante o olio vettore) di nostra scelta combinando le varie proprietà.  Da qui deriva anche l’acqua di rosa che è un’alternativa meno costosa, per detergere la nostra pelle dissetandola con leggerezza.
L’efficacia di questo olio è molteplice: calma la fame nervosa, risveglia la sessualità e rilassa.
Si possono usare sia in una vasca da bagno diluendolo con olio di jojoba per ritrovare, dopo una ventina di minuti, calma e benessere o alcune gocce in un diffusore d’ambiente per ridare armonia.
Mischiato all’olio di mandorle dolci è di aiuto per rendere la pelle elastica del corpo ma soprattutto in gravidanza per prevenire le smagliature.
Ha un ottimo impatto sulla menopausa e sindrome premestruale massaggiando il ventre.
Per chi soffre di pori dilatati ha potere astringente e tonificante sulle rughe.
A dosi consigliate non presenta controindicazioni.

La ROSA MOSQUETA importantissima e per me più conosciuta come esperienza personale, è anche chiamata anche rosa del Cile o rosa muschiata. Ha un profumo delicato ma veramente prezioso. Usata sia in cosmesi naturale sia in fitoterapia.
L’olio ha un costo medio alto, sensibile all’ossidazione, deve essere puro al 100% e proveniente da agricoltura biologica. Sulla confezione è necessario che sia indicato che è stato estratto solo con spremitura a freddo dei semi. È consigliabile tenerlo al riparo da fonti di luce e calore a temperature inferiori ai 20°C e non nel locale bagno perché in genere c’è troppa umidità (in estate riporlo in frigorifero è un’ottima soluzione).
I maggiori risultati si hanno nel combattere le rughe agendo come antiossidante per cui cura e previene sia l’invecchiamento cutaneo e contenendo betacarotene legato alla vitamina A, è importante per l’esposizione al sole. Nutre la pelle, soprattutto quella secca (anche dei capelli) e migliora lo stato delle unghie perché rinforza e riduce la comparsa delle pellicine.
Ha inoltre il retinolo e per questo motivo ha veramente poteri rigeneranti per migliorare l’aspetto di cicatrici post chirurgiche o in caso di piaghe, per smagliature ed ustioni, scottature o eritemi solari regolando la produzione di melanina. Usandolo con costanza due volte al giorno per circa un mese gli effetti si vedranno sicuramente.
Può essere adoperato sia puro oppure in sinergia con altri oli vegetali e oli essenziali per potenziarne gli effetti e migliorarne l’assorbimento oppure può facilmente aggiunto alle nostre creme cosmetiche preferite.
Ad esempio per creare un siero antirughe si può aggiungere qualche goccia di olio ess. di geranio da usare sul nostro viso e decolté. Per le mani, che sono sottoposte a mestieri manuali, aggiungere qualche goccia alla propria crema perché aiuterà a levigarle e rigenerarle.
Ad uso interno lo troviamo sotto forma di integratore (perle d’olio) che può agire sul rinnovamento dei tessuti della pelle, proteggendo il sistema cardiovascolare e del cervello.
Un’altra rosa è quella CENTIFOLIA originaria della Persia e anch’essa è un vero elisir di bellezza che vi aiuterà a coccolare la pelle.
L’importante è scegliere quello di cui più avete bisogno e farvi cullare da questo fiore così bello e pregiato tra le varie tipologie.

BELLEZZA

Maggio Colore: lilla; Fiore: Rosa; Pietra: Smeraldo

SUGGERIMENTI

Per rimanere in tema vi propongo:
The alla rosa
Ingredienti
Petali di rosa - 1 tazza, reperibili nei negozi specializzati nella vendita di tè.
Acqua - (come base invece di semplice acqua preparare un tè verde).
Miele per addolcire.
Possiamo unire anche arancia o lamponi, spezie come la noce moscata e gustarlo sia caldo che freddo dopo averlo filtrato.
I petali di rosa contengono vitamina C per cui oltre a combattere raffreddori e influenze, è anche importante per mantenere la pelle sana e luminosa, con un effetto di eliminazione delle macchie. Bere il tè alle rosa è un altro metodo per combattere questi disturbi.
Anche tra i fornelli i petali o l’acqua di rosa possono essere usati, tra risotti, secondi piatti, minestre, dolci e creme, bibite e cocktail … se soffrite di allergie, utilizzare i fiori in cucina in maniera graduale.
Acqua di rose
Ingredienti:
Circa 150 petali di rose (non trattate chimicamente).
Un litro d'acqua distillata.
Portare ad ebollizione l'acqua, immergere i petali per circa 20 minuti senza far uscire il vapore. Filtrare e conservare per una decina di giorni in un recipiente o bottiglia di vetro richiudibile e preferibilmente con pareti scure (perché la luce non danneggi la miscela) in frigorifero. Esistono vari modi per crearla, aggiungendo anche l’alcool per dolci, potrete sbizzarrirvi cercando quella più indicata per voi, comunque in qualsiasi caso sono tutte facili e semplici.

Per profumare la casa esistono i pot-pourri, un misto di petali e foglie profumate, disidratati. La fragranza può essere aumentata aggiungendo qualche goccia di essenza di rose.

martedì 15 maggio 2018

CORSO DI TRUCCO STEFANIA D’ALESSANDRO MAKE-UP - COSENZA 7 OTTOBRE 2018


 9 LEZIONI 72 ORE
COSTI: www.sdmakeup.com/corsi/corso-di-trucco-cosenza/info-e-costi
INFO: www.sdmakeup.com/…/corso-di-trucco-cos…/corso-trucco-cosenza
PROGRAMMA: www.sdmakeup.com/co…/corso-di-trucco-cosenza/programma-corso
INFO E COSTI IN PDF: www.sdmakeup.com/…/…
info: 0637500609 0637500610 info@sdmakeup.com
info CALABRIA: mondo estetico 0984 408536 | 338 8480032

CALENDARIO CORSO OTTOBRE:
domenica 07
lunedì 08
martedì 09
domenica 14
lunedì 15
martedì 16
domenica 21
lunedì 22
martedì 23
I CORSI SONO TENUTI PERSONALMENTE DA STEFANIA D’ALESSANDRO

lunedì 23 aprile 2018

CONSIGLI DAL MONDO DELLA NATURA - APRILE, DOLCE DORMIRE!!!


In questo momento mentre scrivo pensando ad aprile e guardando fuori dalla finestra viene proprio da dire… Aprile ogni goccia un barile e Aprile, dolce dormire!!!
Due proverbi semplicissimi che però ognuno di noi ripete frequentemente in questo periodo dell’anno.
Una curiosità sul nome aprile deriva, secondo alcune teorie, dal latino aperire (aprire) per indicare il mese in cui si "schiudono" piante e fiori.
Allora proviamo ad affrontarlo insieme ad aprire le braccia a questa primavera e per trovarci pronte ad accogliere questa stagione.

SALUTE

I fattori che caratterizzano sempre più questo mese sono i sintomi del sonno, della stanchezza generale e per molte persone quello allergico. Sono argomenti che abbiamo trattato nei mesi precedenti per prevenire alcuni malesseri. Per cui riprovo a proporre consigli per rimanere in tema con lo squilibrio che avviene in questa stagione, per supportarci e reagire a certi fastidiosi disagi.

PAPPA REALE

La pappa reale nutre l’ape regina e le larve perché prodotta dalle stesse api operaie con la loro saliva e con tale energia aiuta anche noi. Il suo colore bianco-giallognolo e il suo sapore aspro-acidulo ci viene in soccorso in qualsiasi fase della nostra vita, dai bambini agli anziani.

La sua formulazione è composta da acqua e zuccheri, carboidrati, proteine e grassi. Inoltre è ricca di sali minerali e vitamine.

Il miele ha origini lontanissime nella storia mentre la pappa reale in Italia iniziò il suo commercio solo negli anni 1960-1965. Molto importante è riscontrare prima dell’acquisto marchi certificati come Bioagricert o anche dal consorzio COPAIT che garantisce la produzione Italiana perché è meglio evitare la pappa reale che arriva da molto lontano. In altri paesi la legislazione sugli alimenti è meno rigida che da noi.
Questa preziosa sostanza ci beneficia in moltissime cose, ve ne elenco alcune:-Affaticamento psico-fisico e come ricostituente per convalescenze (anemia, inappetenza), bambini, anziani, sportivi e durante la gravidanza e l’allattamento.
-Rallenta l’invecchiamento cutaneo, infatti è usato anche localmente come ingrediente in preparazioni cosmetiche (antiossidante e antinfiammatorio).
-Coadiuvante per la sindrome premestruale e benefici sull’osteoporosi.
-Non è da considerare un alimento che fa ingrassare ma è un energetico che va a stimolare il metabolismo cellulare non adatto comunque alle persone che soffrono di obesità.
Può essere comprata e usata sia fresca che liofilizzata.
Se si decide di assumerla fresca è preferibile ingerirla a stomaco vuoto, circa 15-30 minuti prima della colazione, a dosi variabili a seconda della costituzione e delle necessità. La dose è di circa una palettina (0.5-1 g) sciolta sotto la lingua per dare un maggior beneficio favorendo l’assorbimento senza l’intervento dei succhi gastrici che limiterebbero l’effetto positivo. È consigliabile l’utilizzo 2-3 volte l’anno per periodi di 20-30 giorni. Allo stato puro la si conserva in frigorifero.
La pappa reale è ben tollerata dalla maggior parte delle persone. L’unica controindicazione è rappresentata da reazioni allergiche per chi ha già problemi con prodotti delle api o allergie ai pollini.

MAGNESIO

Invece di approfondire proprietà benefiche di un’altra pianta decido per aprile di far quattro parole sul magnesio. Pensando al caldo improvviso che può arrivare in questo periodo ai primi episodi di pressione bassa e stanchezza o crampi alle gambe, questo minerale per me è preziosissimo.
Dona energia ed è un aiuto sul nostro sistema nervoso avendo un effetto calmante, distensivo sia sulle cellule nervose sia sui muscoli contratti da spasmi. Utile per il benessere del cuore nella prevenzione dell’ictus. Può contrastare la sindrome premestruale e i fastidi legati alla menopausa. Previene l’osteoporosi e le carie. Normalizza la pressione sanguigna.
Lo possiamo trovare nella nostra alimentazione, ed è la prima e più importante fonte dove attingerlo, soprattutto nell’acqua minerale, frutta secca, cereali integrali, legumi, verdura a foglia verde, crostacei, cioccolato fondente, yogurt, tuberi e banane. In certe occasioni, sotto forma di integratore disponibile in farmacia o erboristeria, ci aiuta agevolmente per ogni nostra diversa necessità chiedendo consiglio senza fare autoprescrizioni.
DEPURARE L'ORGANISMO
TARASSACO
Andiamo a fare una passeggiata per raccogliere il tarassaco nei nostri argini in campagna, o in collina sperando di trovare luoghi ancora favorevoli e puliti per la raccolta delle erbe, lasciando perdere gli argini delle strade dove vi è un accumulo di smog e sporcizia.
Questa pianta che tutti conosciamo è anche chiamata dente di leone o cicoria selvatica, o comunemente soffione, per le sue infiorescenze a batuffolo soffiate dal vento. Il più curioso e simpatico nome è sicuramente piscialetto, per le sue eccezionali proprietà diuretiche.
Il tarassaco è una pianta spontanea diffusissima ovunque allo stato selvatico. Considerata una delle medicine naturali più antiche e utili all’uomo dalle foglie verdi dentellate e i fiori di un giallo vistoso. Sia le radici che le foglie hanno diverse caratteristiche curative. Ha un grande valore anche per le api e la produzione di miele infatti da esso si ottiene un miele di livello superiore, dal colore giallo vivo e profumo ricco e penetrante.
Ha proprietà depurative, disintossicanti sul fegato e digestive. Diuretiche anche sulla cellulite. Proprietà antinfiammatorie in caso di artrite e reumatismi.
Lo possiamo trovare in commercio già in estratto secco, tintura madre o come tisana a secondo delle nostre esigenze, fare attenzione alle controindicazioni in caso di gastrite, ulcera peptica ed evitare l’assunzione del tarassaco con FANS, diuretici ed ipoglicemizzanti.
Posso consigliare una semplicissima insalata primaverile con le foglie fresche, un pochino amarognola ma gustosa aggiungendo con la propria creatività gli ingredienti che più vi piacciono, come uova sode, noci senape e condita con olio e succo di limone. Altrimenti in frittata o minestre.
  
PELLE
In questa mini rubrica voglio portare l’attenzione sul sapone di Aleppo, forse influenzata sui fatti giornalieri che da tempo arrivano dalla terra di provenienza di questo importantissimo sapone, composto da olio d'oliva con l'aggiunta di una percentuale di olio d'alloro.
(“E’ un prodotto tipico della città di Aleppo in Siria, mentre nella città palestinese di Nablus attuale Cisgiordania contiene esclusivamente olio d'oliva senza aggiunta di olio d'alloro, entrambe le lavorazioni artigianali seguono una tradizione che risale all'antichità, perpetuata generazione dopo generazione.” da wikipedia)
Completamente naturale ha svariati benefici sia per la pelle che per i capelli.  Talmente delicato che si può usare per la detersione sia nei bambini sia in soggetti con pelle sensibile, anche se nei casi di pelle soggetta a problematiche chiedere prima consiglio al proprio dermatologo.
Normalmente in commercio si trova sotto forma di un massiccio cubo marrone dorato, dal profumo intenso e per alcuni non estremamente piacevole. Per riconoscere il vero sapone dovremmo leggere questa composizione: – Olea europea fruit oil, laurus nobilis oil, sodium hydroxyde, aqua o – Olea europea fruit oil, laurus nobilis oil, potassium hydroxyde, aqua. Senza alterazioni con l’aggiunta di profumi, allergeni e conservanti.
Le scaglie di questo sapone creano un detersivo per il bucato a mano.
Ci sono molte opinioni che possono essere discordanti su questo prodotto. Personalmente ne ho trovato beneficio scegliendo una bassa percentuale all’interno di olio di alloro (10-12%) avendo una pelle molto delicata, mi aiutava ad idratarla e renderla più morbida e pulita in profondità.
Ha una conservazione limitata di qualche mese e non bisogna chiuderlo all’interno di contenitori di plastica ma preferire un portasapone in legno. Anche gli uomini lo possono usare per creare una schiuma da impiegare sia durante la rasatura della barba che durante la depilazione. Con parsimonia e occasionalmente si può adoperare per deterge i capelli prevenendo forfora o caduta dei capelli.

BELLEZZA
 Aprile Colore: giallo; Fiore: RANUNCOLO; Pietra: Diamante
 
CUCINA
Rimanendo in tema di passeggiate all’aria aperta propongo guardando il mio balcone le proprietà di tre comunissime piante aromatiche che tutti usiamo frequentemente nella nostra cucina.
ROSMARINO

Amatissimo fin dai tempi antichi, ha un profumo intenso che combatte la stanchezza ed è una pianta molto resistente e non necessita di cure particolari. Dalle foglie ma anche rametti e fiori si estrae dell’olio essenziale utile anche nella cura cosmetica favorendo la rigenerazione cutanea.
Il suo nome deriva dai termini latini Ros e Marinus e significa letteralmente rugiada del mare.
Aiuta la circolazione sanguigna, ed è uno stimolante per la nostra mente aiutando memoria e concentrazione. In aromaterapia la pianta viene utilizzata proprio per calmare lo stress e migliorare l’umore. Una tisana di rosmarino aiuta la digestione.

BASILICO

Originario dell'Asia tropicale, arriva attraverso il Medio Oriente in Europa, particolarmente in Italia dove è difficile trovare qualcuno a cui non piaccia. Buono ma anche virtuoso perché capace di stimolare la digestione aiutando anche il mal di testa e l’inappetenza. Il suo olio essenziale è rilassante. L’aromaterapia ci dice che l’olio Essenziale di basilico, diffuso in casa, sgombera la mente.
Ricco di potassio contiene fosforo e vitamina A. È il re degli orti e della bella stagione infatti anche il suo nome in latino lo dice “pianta regale e maestosa”. La preparazione più famosa in cucina a base di basilico è il pesto, mentre il suo decotto è utile a calmare il raffreddore, l'influenza, la nausea, i crampi addominali.

SALVIA
Salvia dal latino, derivazione di salvus “salvo”, per le proprietà benefiche della pianta. È originaria dall’Europa e si presenta come un arbusto sempre verde.
Consigliato per tosse, raffreddore asma e irritazioni della gola, digestiva nella classica tisana con il limone e miele. Nel periodo della menopausa può essere utile, ma senza fare miracoli sui classici attacchi di sudorazione e calore che alcune donne vengono colpite, tra cui io, per quello mi consento di dire che non esiste la bacchetta magica su questo fastidioso disagio. Ha proprietà diuretiche e depurative sulle tossine. Un metodo per gustare le sue foglie è quello di friggerle, io ne sono ghiotta e le preparo con pastella alla birra.
Una nota curiosa è che tutte queste tre piante aromatiche aiutano la nostra mente e una cosa che non ho descritto sono tutti i problemi che derivano dalla bocca per l’igiene orale, essendo antisettiche, combattono l’alitosi e rendono i denti e le gengive più sane.