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giovedì 13 dicembre 2018

IL TEMPO DELLA CASA - CONSIGLI DAL MONDO DELLA NATURA


L’inverno è il tempo del conforto, del buon cibo, del tocco di una mano amica e di una chiacchierata accanto al fuoco: è il tempo della casa.
(Edith Sitwell)


Eccoci arrivate alla conclusione di un anno di suggerimenti e consigli dal mondo della natura. Spero che oltre ad essere state utili e curiose queste semplici curiosità, vi abbiano fatto compagnia per brevi momenti nello scorrere di mesi e stagioni.

NOVEMBRE: undicesimo mese dell’anno, il suo nome deriva dal latino november. Una poesia di Giovanni Pascoli ricorda questo mese ma soprattutto l’estate di San Martino (11 novembre) periodo dal freddo autunnale che si interrompe con giornate miti e di bel tempo.

DICEMBRE: dodicesimo ed ultimo mese dell’anno, il suo nome deriva dal latino decem. Attraversato dal solstizio invernale (21 dicembre) che segna l’inizio della nuova stagione. Un proverbio ci ricorda che: se nevica a dicembre nevica per tre mesi nevicherà.
Ancora per poco ci troviamo a cavallo tra l’autunno e l’inverno e nella nostra alimentazione possiamo arricchirci di proprietà con frutta e verdura tipica di questo periodo.

FRUTTA: arance, mandarini, pompelmi, mele, pere, kiwi, melograno.


Le arance ci aiutano con una carica di vitamina C e antiossidanti, mentre i kiwi aiutano le difese immunitarie e agisce sui radicali liberi. I mandarini contengono anche vitamine A e B, magnesio, ferro e acido folico, riduce il colesterolo e rafforza la vista.

VERDURA: bietole, broccoli, cavoli, cime di rapa, finocchi, carciofi, spinaci, zucche e rape.

Gli spinaci sono ottimi anche freschi, molto ricchi di vitamine e sali minerali rendendoli nutrienti. In insalata unito alla mela è delizioso. La zucca è povera di calorie ma colma di caroteni e proteine. Ha un’azione diuretica e calmante, infatti la polpa può essere utilizzata per lenire le infezioni della pelle. I semi aiutano a proteggere e contrastare patologie dell’apparato urinario femminile e maschile prevenendo cistiti. Nella mia tradizione culinaria uso frequentemente la zucca sia per minestre, risotti, gnocchi o mangiarla semplicemente cotta al forno o in padella. I carciofi, che già vi ho accennato nei mesi scorsi le sue innumerevoli virtù depurative, è un vero toccasana per la nostra salute e vi suggerisco una semplice ricetta abbinando i sapori della verdura con quella della frutta di stagione, carciofi all’arancia.


Bellezza

Per questa rubrica, mi sono ispirata ad un argomento che la nostra cara Giorgia mi ha fatto scoprire da molto tempo, grazie alla sua esperienza diretta sui benefici della bava di lumaca.

È sorprendente come la bava che lumachina produce nel suo spostamento possa essere considerata miracolosa. 
Per la vita stessa della chiocciola questo elemento facilita il suo scivolare più velocemente e nello stesso tempo lenisce e cicatrizza le micro ferite che si procura nel suo cammino, dandole anche la facilità di rimanere attaccata a superfici verticali. Per noi usata in cosmetologia aiuta rughe, cicatrici, smagliature e schiarisce macchie della pelle e usata anche come ingrediente nei rimedi omeopatici, soprattutto per lo sciroppo per bambini come fluidificante delle vie respiratorie. 

Rimedio conosciuto già nei tempi antichi e in Giappone patria delle curiosità, precisamente a Tokio esiste un trattamento estetico che consiste nell’utilizzo di tre lumache, posizionate sulle guance e sulla fronte che vagano liberamente mentre rilasciano le loro secrezioni creando un effetto antiage più che naturale e diretto.

Ha potere nutriente e idratante e antiossidante grazie a vitamine, proteine e aminoacidi. Antirughe e rigenerante redendo i tessuti più tonici producendo anche un effetto peeling grazie all’acido glicolico che esfolia delicatamente la pelle. Amico anche degli adolescenti sostenendo la battaglia contro l’acne purificando le impurità.

Sempre consigliato di non esagerare con le dosi di queste creme, almeno all’inizio del trattamento. Piccole quantità su zone limitate per eventualmente riscontrare effetti allergici e con attenzione per chi ha una pelle sensibile. Normalmente dopo due settimane si possono notare i primi effetti benefici.

Argomento molto importante è scoprire come viene estratta questa bava. Infatti alcuni produttori usano macchinari che con una scossa elettrica o vibrazione sollecitano il lavoro della lumaca, provocandone alla maggior parte di loro sofferenza se non morte per fatica e stress. La migliore scelta è un metodo naturale che comporta una stimolazione manuale tramite un bastoncino d’ovatta. Al termine dell’estrazione le chiocciole vengono di nuovo riposte in una tinozza lavate e poi lasciate libere nell’allevamento in modo che possano nutrire e riposare per trenta giorni.
Personalmente non ho ancora provato l’efficacia di queste creme, ma io sono un soggetto dermatologicamente molto delicato, per cui riporto con molta fiducia la testimonianza di chi ha avuto sulla propria pelle ottimi risultati.
Si riscontrano successi anche nella cura dei capelli, idratandoli proteggendoli e rendendoli lucidi, perché agisce dalla radice al fusto.
Un altro fattore essenziale è il prezzo.  Considerate più che mai la percentuale di bava che viene utilizzata all’interno di un prodotto, la modalità e la tipologia dell’allevamento ed estrazione ed infine la certificazione.

Novembre Colore: Rosso; Fiore: Crisantemo; Pietra: Topazio
Dicembre Colore: indaco; Fiore: ELLEBORO; Pietra: Turchese


Consigli

In questo periodo ormai tendenzialmente freddo vi lascio piccoli suggerimenti che utilizzo essendo costretta ad un lavoro all’aria aperta che mi costringe giornalmente ad un susseguirsi di vari aspetti climatici.

-Essenziale è un maniluvio o pediluvio da fare alla sera per circa dieci minuti con acqua tiepida e con l’aggiunta di alcune gocce di olio essenziale come il rosmarino che riattiva la circolazione e nel mentre una tisana al tiglio che ci aiuta a scaldarci ma anche ad abbandonare lo stress di fine giornata per renderci un pochino più serene.

-Non so voi ma io appartengo a quella categoria di persone dal naso rosso (come una lampadina mi dicono sorridendo). La punta è come un cubetto di ghiaccio. Essendo il viso molto esposto e lo strato di grasso sottocutaneo è minore e più sottile, si raffredda molto di conseguenza. Per cui aggiungere alla nostra alimentazione noci, mandorle e pesce azzurro può aiutarci perché cibi ricchi di acidi grassi polinsaturi. Al mattino se vogliamo usare un olio o una crema a base di olio può essere utile.

- Anche il trucco può aiutare perché il freddo asciuga la protezione naturale della pelle, per cui un fondotinta ci viene in aiuto, fa da coperta calda al nostro viso difendendola dagli sbalzi termici. Io uso quello in crema perché mi è facile stenderlo con una spugnetta. Per chi vuole anche l’ombretto si può usare in crema così idrata meglio.

Auguro a tutti Buone Feste… a presto nell’anno Nuovo!!!